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Perché diminuisce la portata organica dei post delle Pagine di Facebook?

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Not Facebook Not LikeLa portata organica (Organic Reach) non è nient’altro che il numero di persone (Fan) raggiunte da un determinato contenuto di un Pagina in modo naturale, ovvero senza inserzioni a pagamento. Questo dato indica semplicemente il numero di Fan che hanno visualizzato il Post (o storia, come la chiama Facebook), ma questo non significa che i Fan abbiamo interagito con esso, gli è semplicemente passato davanti.

Uno studio condotto su 50.000 Storie di 1.000 Pagine ha dimostrato che la portata organica è costantemente diminuita, scendendo dal 16% del febbraio 2012 al 6,51% del marzo 2014; un calo di oltre il 50% che corrisponde quasi all’aumento dei “mi piace” sulle Pagine da parte degli utenti.

Quindi, se da un lato Facebook ha detto alle aziende di acquistare sempre più “mi piace”, come un investimento a lungo termine ora chiude il rubinetto della portata organica, e le Pagine delle aziende, raggiungono sempre meno Fan.

Da qualche tempo Facebook ha cambiato l’algoritmo del Newsfeed, che ora ha preso il nome di News Feed Algorithm, al posto di Edge Rank. Il vecchio algoritmo si basava su tre concetti principali:

  • Affinity: ovvero quanto è vicino il rapporto tra utente e il contenuto/fonte della Storia.
  • Weight: che tipo di azioni sono state intraprese dagli utenti sulla Storia.
  • Time Decay: quanto è recente e attuale la Storia.

Questo algoritmo basato su questi tre concetti ha reso possibile per Facebook dare agli utenti un Newsfeed molto personalizzato.

Ovviamente con la crescita degli utenti di Facebook, con la crescita del numero di Pagine, con l’uso dei più disparati dispositivi mobili con diverse funzionalità e visualizzazione di contenuti, con sempre più persone che condividono contenuti aumentando di conseguenza la competizione per la visibilità, ha portato Facebook a modificare l’algoritmo. In effetti, Facebook sostiene che un utente tipico, abbia circa 1.500 Storie da visualizzare sul proprio Newsfeed, e addirittura chi ha molti amici e molti “mi piace” su tante Pagine, può salire fino a 15.000. Però le ore del giorno sono limitate, e la persone probabilmente ne leggono poche decine, ed ecco perché Facebook limita la visualizzazione a circa 300.

Proprio il nuovo algoritmo classifica ogni possibile Storia in base a fattori relativi a ciascun Utente: si dice che i fattori che il nuovo algoritmo analizza siano circa 100.000.

In pratica l’algoritmo è studiato per «mostrare ad ogni persona ciò che è più rilevante per lei», e quindi non un flusso di notizie in tempo reale. Se una persona è Fan di una determinata Pagina, ma ne è poco interessata Facebook registra il feedback dell’utente e non gli mostrerà i contenuti di quella determinata Pagina. Da qui un decadimento della portata organica.

Secondo Facebook il modo migliore per intrattenere, informare e rendere piacevole la permanenza sul suo sito, non è quello di mostrare un elenco di Storie in ordine cronologico inverso inviato da tutti quelli che un utente segue, perché questo modo potrebbe soffocare notizie interessanti. In pratica il rumore sarebbe maggiore del segnale, tipico problema di un’informazione non filtrata, effetto con cui Twitter ha a che fare.

Scenderà ancora la portata organica?

Molto probabilmente sì. Si è visto come il voler mantenere un Newsfeed di qualità (per non perdere utenti) abbia già ridotto questa portata, inoltre visto l’euforico andamento del titolo in borsa, nella scorsa settimana, sui dati della semestrale che evidenziavano un notevole incremento degli introiti pubblicitari.

Inoltre un’altra variazione dell’algoritmo è già pronta a colpire: una modifica che regola i contenuti del Newsfeed degli utenti, in modo che vengano incrementati i passaggi video per coloro che si dimostrano più interessati a questi contenuti.

Ovviamente Facebook può fare la “voce grossa” perché ha i numeri dalla sua parte, visto l’immenso traffico e dati di cui dispone che ora vuole mettere a profitto.

Questo pone una domanda … come rivedere le strategia e i piani di marketing su Facebook?

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